
Forse a causa delle alterazioni della pressione oculare
I pazienti che soffrono di apnee ostruttive durante il sonno, ovvero che sperimentano episodi ripetuti di pause del respiro mentre dormono, presentano un rischio di 10 volte maggiore di sviluppare il glaucoma. A mettere in guardia è la Glaucoma Research Foundation americana. Le apnee del sonno sono un fenomeno che accomuna circa 12 milione di italiani dai 40 anni in su, con una serie di sintomi che vanno dalla sonnolenza diurna, ai colpi di sonno, alla mancanza di concentrazione: per questo 12mila incidenti stradali ogni anno sono riconducibili a questa causa. Il rischio di ipertensione, infarto e ictusla scop nei pazienti con OSA erano noti, mentre è più recente erta che possano avere effetti negativi sulla pressione oculare che può precedere lo sviluppo di glaucoma.
La diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue e lo stress ossidativo che si verificano in occasione dell'apnea, infatti, contribuiscano a danneggiare progressivamente il nervo ottico e in particolare le cellule ganglionari, la cui perdita progressiva è responsabile dei tipici sintomi del glaucoma, come la perdita periferica della visione.
fonte: ansa
Il sindacato denuncia un divario strutturale tra investimenti edilizi e personale sanitario. “Il rischio è aprire strutture incapaci di garantire la presa in carico dei cittadini”
L'intervento su una paziente di 70anni con cancro al polmone
Un’indagine dell’Ohio State University Wexner Medical Center rivela che l’apnea ostruttiva del sonno viene diagnosticata non solo tra anziani o persone in sovrappeso
A Napoli esperti da tutto il mondo per il “Salotto di Matteo”
Un laser “intelligente” debutta all’Irccs di Negrar: interventi su misura grazie alla mappatura robotica dell’occhio
Metà dei pazienti non sa di esserne affetta. Prevenzione e nuove terapie per ridurre il rischio di disabilità visiva
Commenti