
Due giornate di confronto scientifico dedicate alla miopia, una condizione sempre più diffusa e rilevante nella pratica clinica. L’8 e 9 maggio 2026, presso l’Hotel Royal Continental di Napoli, si terrà il Forum nazionale sulla Miopia, evento che riunirà specialisti ed esperti per analizzare la patologia dalla prevenzione al trattamento chirurgico.
L’iniziativa è promossa dal professor Vincenzo Orfeo, responsabile dell’Unità Operativa di Oculistica della Clinica Mediterranea, con la presidenza onoraria dei professori Ciro Costagliola e Francesca Simonelli.
Una patologia in crescita
Il Forum offrirà una panoramica completa sulla miopia, affrontando:
Particolare attenzione sarà dedicata alle forme più severe, con approfondimenti su complicanze come problemi retinici, glaucoma e cataratta, oltre alle opzioni di chirurgia refrattiva e agli aspetti funzionali del paziente miope.
Intelligenza artificiale e oftalmologia
Tra i momenti centrali del programma spicca la lettura magistrale del professor James E. Neffendorf, in programma l’8 maggio alle ore 15:00.
Il suo intervento, intitolato “Is AI the future of ophthalmology?”, esplorerà il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale nell’oftalmologia, con particolare riferimento all’analisi dei biomarcatori e alla chirurgia vitreoretinica.
Approccio multidisciplinare
L’obiettivo del congresso è offrire un aggiornamento completo e pratico su una condizione che non può più essere considerata solo un difetto visivo.
Come sottolinea Vincenzo Orfeo, la miopia richiede:
Soprattutto nei casi di miopia elevata, diventa fondamentale un approccio integrato per prevenire complicanze e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Un tema sempre più centrale
Il Forum si propone quindi come un momento di confronto tra diverse competenze, in un contesto in cui la miopia rappresenta una sfida crescente per i sistemi sanitari.
L’aumento dei casi, unito all’evoluzione delle tecnologie diagnostiche e terapeutiche, rende infatti sempre più necessario un aggiornamento continuo per gli specialisti e un approccio consapevole alla gestione della patologia.
Proteggere il cuore prima che compaiano i sintomi: i dati italiani aprono una prospettiva concreta per milioni di persone
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti
Un laser “intelligente” debutta all’Irccs di Negrar: interventi su misura grazie alla mappatura robotica dell’occhio
Metà dei pazienti non sa di esserne affetta. Prevenzione e nuove terapie per ridurre il rischio di disabilità visiva
Commenti