
Presentato il nuovo Centro di conservazione dei tessuti oculari in sinergia con la Fondazione Banca degli Occhi: focus su innovazione chirurgica e cultura della solidarietà.
Promuovere tra i giovani una consapevolezza concreta sul valore sanitario e sociale della donazione di tessuti oculari. Con questo obiettivo l’ASP di Catania organizza il convegno “Il dono delle cornee per restituire la vista”, in programma il 24 febbraio all’Auditorium dell’Istituto “Maria Ausiliatrice”.
L’iniziativa inaugura un ciclo di appuntamenti dedicati all’educazione alla salute e coinvolge gli studenti delle scuole superiori del territorio in un dialogo diretto con clinici, rappresentanti istituzionali ed esperti del sistema trapiantologico.
Al centro dell’incontro la presentazione del nuovo Centro di conservazione dei tessuti oculari di Caltagirone, attivato in collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi. La struttura si inserisce nella rete nazionale dei trapianti con l’obiettivo di ottimizzare i processi di prelievo, valutazione, preservazione e distribuzione delle cornee destinate agli interventi chirurgici.
Durante i lavori verranno approfondite le tecniche più avanzate di cheratoplastica, l’organizzazione della filiera donazione-trapianto e i modelli di coordinamento territoriale. Un momento significativo sarà dedicato alle testimonianze di familiari dei donatori e di pazienti sottoposti a trapianto, a testimonianza dell’impatto reale di un gesto altruistico sulla qualità della vita.
Il direttore generale dell’Asp etnea ha sottolineato come il rafforzamento della struttura rappresenti un investimento strategico in sanità pubblica, capace di consolidare la rete regionale e migliorare l’accesso agli interventi oftalmologici. Anche il presidente della Fondazione Banca degli Occhi ha evidenziato la collaborazione pluriennale con i centri siciliani, finalizzata a garantire standard qualitativi elevati e continuità operativa.
Tra i relatori figurano esponenti del Centro Nazionale Trapianti, del Centro regionale trapianti e del mondo accademico, tra cui docenti dell’Università Kore di Enna, oltre ai responsabili delle unità operative di Oftalmologia del territorio.
L’evento riunisce istituzioni sanitarie, amministrazioni locali e rappresentanze religiose in un confronto multidisciplinare che unisce dimensione scientifica ed etica.
L’obiettivo dichiarato è duplice: rafforzare l’infrastruttura trapiantologica regionale e diffondere tra le nuove generazioni una cultura informata del dono, elemento chiave per sostenere nel tempo la disponibilità di tessuti e garantire cure sempre più tempestive ed efficaci
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