
Screening gratuiti per diverse fasce d’età
Anche per l’edizione 2026 saranno attivati screening visivi gratuiti rivolti a gruppi considerati particolarmente sensibili:
L’obiettivo è favorire l’individuazione precoce di eventuali disturbi visivi e promuovere il mantenimento della qualità della vita attraverso controlli regolari.
Formazione e coinvolgimento dei giovani
Alle attività parteciperanno medici oculisti, ortottisti e ottici volontari, affiancati dagli studenti del corso di laurea in Ottica e Optometria dell’Università Roma Tre, coinvolti in un’esperienza pratica sul campo.
Un’iniziativa che unisce prevenzione e formazione, offrendo ai futuri professionisti sanitari l’opportunità di contribuire direttamente a un progetto di salute pubblica.
Diffondere la cultura della prevenzione
L’impegno della Commissione si inserisce in una strategia più ampia: sensibilizzare la popolazione sull’importanza dei controlli visivi periodici, fondamentali per individuare anche patologie asintomatiche e intervenire tempestivamente.
“Essere presenti alla Race for the Cure significa entrare in contatto diretto con le persone e promuovere concretamente la prevenzione”, ha dichiarato Vittorio Tabacchi, presidente dell’organizzazione.
Un tour nelle principali città italiane
Dopo Roma, l’iniziativa proseguirà nelle tappe di Bologna (18–20 settembre) e Napoli (9–11 ottobre), portando la prevenzione visiva in diverse città italiane.
Per il 2026, le attività saranno supportate anche da partner tecnologici come ZEISS, Essilor e Frastema Ophthalmics, che metteranno a disposizione strumentazioni avanzate per gli screening.
Un impegno che conferma il ruolo della prevenzione come strumento chiave non solo per la salute individuale, ma anche per una maggiore consapevolezza collettiva.



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