
Convegno Anmil, di queste il 75% ha come vittime le donne
Dei circa 3.500 infortuni indennizzati ogni anno dall'Inail per aggressioni subite sui luoghi di lavoro, 1.100 - quasi un terzo del totale - si verificano nel settore della sanità. Di queste il 75% (800 casi) ha come vittima una donna. Questi alcuni dei dati diffusi dall'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro (Anmil), in vista del Forum risk management in sanità in programma a Firenze dal 27 al 30 novembre prossimi. Nel corso dell'evento Anmil, in collaborazione con Inail Federsanità Anci e Euromedia, presenterà il seminario 'Kit di informazione e disseminazione per i rls in sanità" incentrato sulla figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Obiettivo del seminario è quello di "sviluppare la cultura e le prassi della prevenzione e sicurezza sul lavoro".
Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari
Controlli fiscali, personale, dati e attività sanitaria: il perimetro delle verifiche è più ampio di quanto si immagini
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Schillaci e Anaao convergono sulla necessità di limitare la responsabilità penale dei medici ai soli casi di colpa grave per ridurre la medicina difensiva.
Verso un piano strategico triennale e nuove competenze professionali
Raffaella Buzzetti (SID): "Il mancato accesso delle donne ai ruoli di leadership è un limite che penalizza l’innovazione, la competitività della ricerca e l’efficacia dell’intero sistema sanitario"
Le limitazioni introdotte dalla spending review perdono forza davanti agli orientamenti europei e nazionali. Secondo un’analisi di Consulcesi & Partners, nel 2026 oltre 1.600 pronunce favorevoli hanno riconosciuto il diritto alla monetizzazione delle
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