Canali Minisiti ECM

Comincia la corsa alla pensione per medici e infermieri

Professione Redazione DottNet | 02/01/2019 14:20

Entro il 2025 circa 50mila camici bianchi saranno in pensione

Corsie, sale operatorie e ambulatori degli ospedali del Servizio sanitario nazionale (Ssn) rischiano di ritrovarsi senza medici nel prossimi sei anni . "Da quest' anno al 2025 saranno circa 52 mila i medici del Ssn che avranno diritto di andare in pensione. Questa stima è stata elaborata 'sterilizzando' la famosa riforma della 'quota 100' che potrebbe solo accelerare il processo. Già da questo nuovo anno saranno 7-8 mila le uscite che riguardano le classi del '53 e del '54". Lo spiega all' Adnkronos Salute Carlo Palermo , segretario nazionale dell' Anaao-Assomed . In Italia mancheranno sopratutto pediatri e medici d' emergenza-urgenza , ma anche anestesisti e internisti . La fuga dal Ssn non riguarda poi solo i camici bianchi, la Federazione nazionale Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) da tempo denuncia il 'buco' di oltre 50 mila infermieri .

"La 'quota 100' - aggiunge Palermo - dovrebbe valere per tre anni e quindi i suoi effetti al momento sono più difficili da stimare.

I nostri calcoli sono sempre estremamente prudenziali ma siamo molto preoccupati della stabilità del Ssn e sul suo funzionamento. Già oggi in molte Regioni si chiudono alcuni servizi per la carenza del personale . La risposta quindi deve essere rapida ed iniziare con lo sblocco delle assunzioni e con un finanziamento 'ad hoc' che possa anche attingere al risparmio che le Regioni avranno dai pensionamenti: con 10 mila medici in meno parliamo di circa 1 miliardo di risparmi per Asl e ospedali ogni anno. Fondi, ad esempio, che potrebbero essere usati per aumentare le borse per le specializzazioni". Dalle stime dell' Anaao-Assomed sono esclusi i medici di medicina generale e i liberi professionisti, la cui previdenza è in capo all' Enpam, e i dirigenti sanitari

pubblicità

Anche la Fimmg, la Federazione italiana dei medici di medicina generale , teme un esodo: " Nei prossimi cinque anni smetteranno di lavorare 14.908 medici di famiglia e - secondo i calcoli della Fimmg - 14 milioni di italiani potrebbero rimanere senza medico di base. Un trend destinato anche a peggiorare: al 2028 verranno a mancare 33.392 medici di famiglia. L' anno 'nero', in cui si registrerà il picco delle uscite, sarà per i medici di famiglia il 2022: solo in quell' anno ne andranno in pensione 3.902. Sicilia, Lombardia, Campania e Lazio le regioni che registreranno, sia nel breve sia nel lungo periodo, le maggiori sofferenze". "Per invertire la tendenza - conclude Palermo - è necessario un cambiamento totale della formazione post-laurea che deve diventare formazione-lavoro, gli specializzandi devono essere assunti con un contratto 'ad hoc' e lavorare all' interno del Ssn. Inoltre occorre aumentare le borse di studio portarle stabilmente a 10mila". L' Anaao-Assomed è uno dei sindacati di categoria che ha proclamato lo sciopero del 25 gennaio. Tra le motivazione "la bocciatura della legge di bilancio 2019, la drammatica situazione in cui lavorano i medici del Ssn e un contratto nazionale fermo da 10 anni". 

Commenti

I Correlati

Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari

Stanziati 13 milioni per il 2026. Sussidi per sostenere i primi mesi di vita dei figli e favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia

Oliveti interviene nel dibattito: il passaggio al lavoro dipendente potrebbe ridurre i contributi e mettere in tensione l’equilibrio della cassa dei medici

Enpam, prestiti fino a 120mila euro per medici e studenti

Previdenza | Redazione politico sanitaria | 08/05/2026 12:59

Finanziamenti a interessi zero per formazione e avvio dell’attività. Oliveti: “Sostenere il lavoro significa rafforzare il sistema”

Ti potrebbero interessare

Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.

Avviato il confronto per il rinnovo 2025-2027: risorse fino a 1,5 miliardi a regime. Coinvolti oltre 590mila lavoratori del Ssn

Cimo-Fesmed: no a contratti al ribasso per il Ccnl 2025-2027. Quici: carenze di personale non giustificano arretramenti su orari e diritti.

Anaao Assomed apre al nuovo Ccnl 2025-2027 ma pone condizioni: carriere, conciliazione vita-lavoro e sicurezza al centro della trattativa

Ultime News

Più letti