
Big Pharma fa scattare aumenti medi del 6%, con punte del 10%
In soli tre giorni dall'inizio del 2019, i prezzi di più di un migliaio di farmaci si sono impennati negli Stati Uniti. Circa 60 aziende produttrici hanno fatto salire in media del 6,3% i costi dei medicinali, con punte del 10%. A rivelarlo sono una serie di reportage dei media Usa. 'RX Saving Solution', una ditta che segue l'andamento dei prezzi dei medicinali, ha osservato che il costo dei farmaci è salito di tre volte l'incremento dell'inflazione negli Usa. Secondo Michael Rea, fondatore della ditta, tra i medicinali più conosciuti, a far registrare un picco di incrementi dei prezzi sono stati l'oppioide Oxycontin (+ 9.
Accordo tra Parlamento e Consiglio sul Critical Medicines Act: più autonomia strategica e meno dipendenza da Cina e India.
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Negli Usa il segretario alla Salute punta a ridurre il ricorso agli antidepressivi. Ma il disagio psichico cresce in tutto l’Occidente e spinge anche i sistemi europei verso nuovi modelli di presa in carico
Al Tavolo tecnico nessuna criticità rilevante nelle forniture. Restano pressioni sui costi e il tema delle regole per garantire continuità ai pazienti
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Da Farmindustria e Bayer il richiamo alla necessità di difendere la leadership italiana del settore. Sullo sfondo il tema della dipendenza da Cina e India, dei costi energetici e della sicurezza delle forniture
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