
I prezzi dei farmaci di fascia C con ricetta possono essere aumentati da parte delle aziende produttrici ogni due anni, nel mese di gennaio degli anni dispari. Sugli aumenti di prezzo vigila l' Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che effettua un monitoraggio sugli incrementi, che non possono superare l' inflazione programmata. I prezzi dei medicinali senza obbligo di ricetta medica, invece, sono stabiliti autonomamente da ciascun esercizio (farmacia, parafarmacia o corner del supermercato). Lo evidenzia Federfarma, la Federazione che rappresenta le farmacie italiane. "Il fatto che per i medicinali di fascia C con ricetta si sia mantenuto un prezzo massimo vigilato - precisa Marco Cossolo, presidente di Federfarma - è per dare garanzie al cittadino che non si verifichino aumenti incontrollati, trattandosi di farmaci comunque più delicati di quelli che non richiedono la ricetta medica".




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.