
Lo rivela uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Stanford in California e pubblicato sulla rivista Nature Immunology
Il meccanismo che provoca danni alle articolazioni in chi soffre di artrite reumatoide è stato arrestato in un esperimento su topi. E' quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Stanford in California e pubblicato sulla rivista Nature Immunology. L'artrite reumatoide è una malattia autoimmune che causa gonfiore, rigidità e dolore alle articolazioni, ma può anche danneggiare altre parti del corpo, come il cuore. Colpisce circa una persona su 200. In particolare, il sistema immunitario attacca (nello stesso modo in cui attacca batteri e virus) il tessuto sinoviale, ovvero il rivestimento delle articolazioni che impedisce alle ossa di sfregarsi l'un l'altra.
I farmaci esistenti alleviano i sintomi, ma non correggono il comportamento anomalo delle cellule immunitarie che provoca il danno infiammatorio, segno distintivo della malattia.
fonte: Nature Immunology
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