
La denuncia arriva dall'assessore alla Sanità della Regione Lazio
"Un ospedale tedesco vicino ad Amburgo sta organizzando a Roma un reclutamento di medici per portarli a lavorare in Germania offrendo 4.400 euro al mese e l' alloggio. Ogni anno perdiamo circa 100 professionisti che vanno all' estero, e questo è un dato che ci allarma. E' una perdita importante in quanto sono giovani medici che vengono formati e c' è su di loro un investimento anche di risorse economiche. Purtroppo per molti non c' è uno sbocco a livello ragionale e nazionale. Questo è un tema che deve essere al centro dell' agenda del Paese". Lo ha affermato Alessio D' Amato, assessore alla Sanità e l' Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio.
Di fronte ad una offerta economica molto allettante, la risposta delle istituzioni "è di tornare ad investire - prosegue D' Amato - si investe poco nel sistema sanitario, dobbiamo fare quanto Francia e Germania già fanno nei loro sistemi". Ma questo si può fare anche con la Regione commissariata? "La Regione sta uscendo dal commissariamento - conclude l' assessore - abbiamo dimostrato che i conti in ordine si possono avere anche migliorando la qualità dei servizi. Siamo un buon esempio".
Avviato un network multidisciplinare per sviluppare il ruolo del farmacista clinico nel SSN. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla ridefinizione delle competenze tra professioni sanitarie.
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
Schillaci annuncia il via libera definitivo. FNOMCeO chiede modifiche sul nodo prescrittivo, Nursing Up replica.
Dalla riforma universitaria al nodo dell’atto prescrittivo: autonomia, responsabilità e confini giuridici nel riassetto delle professioni sanitarie.
Il sindacato chiede il superamento del vincolo di esclusività e un quadro normativo stabile. Oggi la libera professione è possibile solo con autorizzazione delle aziende sanitarie e tramite proroghe temporanee.
Secondo il sindacato Nursing Up gli infermieri sono tra i professionisti più esposti alla violenza nei luoghi di cura. Servono sicurezza reale, organici adeguati e norme più efficaci.
Nella Giornata nazionale contro la violenza sul personale sanitario, il ministro Schillaci e il presidente FNOMCeO Anelli richiamano la necessità di proteggere medici e operatori.
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