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Il vaccino antinfluenzale in gravidanza non aumenta i rischi

Infettivologia Redazione DottNet | 01/03/2019 12:25

Studio Usa, non ci sono più aborti spontanei

La vaccinazione antinfluenzale in gravidanza non aumenta il rischio di aborto spontaneo. Lo afferma uno studio del Marshfield Clinic Research Institute in Wisconsin presentato durante un meeting dell'Advisory Committee on Immunization Practices del Cdc americano.  La ricerca, la più grande mai effettuata sull'argomento, ha preso in esame le stagioni influenzali dal 2012 al 2015, analizzando i dati di quasi 1300 donne incinte di cui la metà si era vaccinata, e non ha trovato alcuna associazione tra l'immunizzazione e l'aborto spontaneo in nessuna fascia di età.

I risultati contraddicono quelli di un'altra ricerca, molto più piccola, pubblicata nel 2017, secondo cui un aumento del rischio si aveva per le donne che erano state vaccinate per due anni consecutivi contro un determinato ceppo di H1N1.

  "Quei risultati non ci avevano convinto - afferma James Donahue, uno degli autori - per questo abbiamo progettato uno studio su più ampia scala per verificarli. Ci sono molte evidenze che per le donne in gravidanza l'influenza è più grave, con un rischio maggiore di ricovero e morte, soprattutto nel secondo e terzo trimestre, e molti studi hanno anche dimostrato che la vaccinazione protegge il neonato dalla malattia".

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fonte: ansa

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