Precompilata: spese mediche e farmaci al top

Professione | Redazione DottNet | 15/04/2019 19:58

Mille accessi al minuto. Le Entrate hanno caricato 960 mln di dati. Invio dal 2 maggio

Partenza sprint per la dichiarazione dei redditi precompilata. All'apertura del canale telematico che consente di accedere al modulo precompilato sono stati molti i contribuenti che non hanno perso tempo per verificare i dati caricati sui quali costruire la propria dichiarazione fiscale. L'Agenzia delle Entrate ha consentito la consultazione dalle 14.02 e nelle prime due ore sono stati registrati 116.036 accessi, in pratica circa mille ogni minuto. La possibilità di accedere ai dati ha di fatto dato l'avvio alla stagione delle dichiarazioni. Il 730 messo a disposizione dal fisco è quest'anno ricchissimo di dati. Ne sono stati caricati 960 milioni, circa il 4 per cento in più dello scorso anno.

Ma la consultazione è solo il primo step. Dal 2 maggio e fino al 23 luglio sarà quindi possibile accettare la dichiarazione così come messa a punto dall'amministrazione fiscale o integrarla inviandola direttamente via web. Oltre ai dati che ha già a sua disposizione, l'Agenzia delle Entrate ha inserito nei modelli quelli inviati dagli enti esterni (come studi medici, farmacie, banche, assicurazioni, università) e dai datori di lavoro tramite le certificazioni uniche. Quest'anno la dichiarazione sarà ancora più completa: alle informazioni presenti gli scorsi anni, infatti, si aggiungono le spese su parti comuni condominiali che danno diritto al bonus verde e le somme versate dal primo gennaio 2018 per assicurazioni contro le calamità, stipulate per immobili a uso abitativo. Dei circa 960 milioni di dati che hanno viaggiato nei server dell'Agenzia, il 78% - 754 milioni - sono relativi alle spese sanitarie. Al secondo posto in ordine di frequenza troviamo i premi assicurativi, poco più di 92 milioni, seguite dalle Certificazioni uniche, oltre 61 milioni. I dati relativi a bonifici per ristrutturazioni guadagnano quota 16 milioni, cui si aggiungono quasi 6 milioni di occorrenze relative a ristrutturazioni condominiali.

Per visualizzare la propria precompilata, bisogna per prima cosa essere in possesso delle credenziali di accesso. Le porte della dichiarazione si aprono tramite Spid, il sistema unico di accesso ai servizi online della pubblica amministrazione, con le credenziali fornite dall'Agenzia delle Entrate per utilizzare i servizi telematici (Fisconline) o con quelle rilasciate dall'Inps. Infine, è possibile accedere tramite Carta nazionale dei servizi (Cns). Novità 2019 è infine la possibilità di scegliere la modalità di compilazione semplificata, in alternativa alla modalità tradizionale, per modificare in maniera guidata tutto il quadro E della dichiarazione, per esempio per aggiungere un onere detraibile o deducibile che non compare tra quelli già inseriti dall'Agenzia o modificare gli importi delle spese sostenute.

 

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