
Tale azione aumenta con l'aumentare dell'umidità nell'aria
La polvere domestica ospita microbi che possono abbattere sostanze chimiche cancerogene presenti nella plastica. E' quanto rivelano i risultati i uno studio pubblicati sulla rivista Environmental Science: Processes & Impacts. La polvere che si deposita sui nostri mobili e altre superfici contiene una grande varietà di batteri delle famiglie Staphylococcus e Streptococcus che possono danneggiare la nostra salute ma che hanno anche un ruolo aggiuntivo: aiutano a degradare gli ftalati, sostanze chimiche che disturbano il sistema endocrino e presenti in quasi tutti i prodotti di plastica.
Per scoprire tali sostanze se riuscissero a esser biodegradate all'interno delle case, i ricercatori della Ohio State University di Columbus, negli Stati Uniti, hanno analizzato tappeti e campioni di polvere ed esaminato l'interazione tra i microbi e gli ftalati.
fonte: Environmental Science: Processes & Impacts
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
In Italia poco più di 3mila oncologi per 3,5 milioni di pazienti. Burocrazia e burnout riducono il tempo di cura, mentre i bisogni aumentano.
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