
Lo rivela uno studio della Ohio State University (Usa) pubblicato sulla rivista 'Diabetes Metabolism Research and Reviews'
Uno studio condotto su migliaia di cartelle cliniche ha rilevato che i pazienti a cui vengono prescritte statine per abbassare il colesterolo hanno almeno il doppio del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. L' analisi dettagliata di dati provenienti da un piano di assicurazione privata nel Midwest fornisce un' immagine reale di come gli sforzi per ridurre le malattie cardiache potrebbero viceversa contribuire a un altro importante problema medico, ha detto Victoria Zigmont, che ha condotto lo studio alla Ohio State University (Usa), pubblicando poi i risultati sulla rivista 'Diabetes Metabolism Research and Reviews'. Le statine sono una classe di farmaci in grado di abbassare il colesterolo e la pressione sanguigna, riducendo il rischio di infarto e ictus. Più di un quarto degli adulti di mezza età negli Stati Uniti usa un medicinale per abbassare il colesterolo, secondo recenti stime federali.
Lo studio ha incluso 4.683 uomini e donne che non avevano il diabete, erano candidati a una terapia con statine ma non avevano ancora assunto farmaci all' inizio dello studio.
fonte: 'Diabetes Metabolism Research and Reviews'
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Uno studio rivela alti tassi di interruzione precoce tra gli adulti senza diabete
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Commenti