
Lo chiede il Segretario Nazionale Fimmg Silvestro Scotti in una lettera al Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini
Pubblicare subito il bando di concorso per l' accesso al corso di formazione specifica in medicina generale. E' quanto chiede del Segretario Nazionale Fimmg Silvestro Scotti in una lettera al Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini (nella foto). Scotti ricorda "il documento con cui la Segreteria Coordinamento Tecnico Area Assistenza Territoriale delle Regioni ha segnalato al Ministero della Salute l' impossibilita' di procedere alla pubblicazione del bando di concorso per l' accesso al corso di formazione specifica in medicina generale valido per gli anni 2019-2022 in assenza di indicazioni operative da parte dello stesso Ministero sulle norme del "Decreto Calabria"", sottolineando come rappresenti un errore e una interpretazione quantomeno pretestuosa far coincidere "la pubblicazione unica del bando annuale per la partecipazione all' esame per l' accesso al concorso e il bando dedicato invece a chi, avendo gia' svolto un esame di accesso e a cui e' risultato idoneo secondo quanto previsto dalla legge, accede con graduatoria riservata e limitatamente nel numero alle risorse di cui alla norma suddetta e alle carenze di ambiti rimasti scoperti nella specifica regione".
Secondo Scotti "ritardare la pubblicazione del bando per l' esame di accesso" al corso di formazione "giustificandolo con le necessarie direttive ministeriali, appare solo un motivo per accrescere il ritardo, potendo utilizzare i tempi di processo del primo bando fino all' esame (di norma pubblicazione tra febbraio e marzo e esame a settembre dello stesso anno), ovvero circa sei mesi, per poter produrre tutti i chiarimenti, circolari, direttive, decreti ministeriali che si ritenessero necessari per il secondo bando. Appare a questo punto evidente che continuare a ritardare la pubblicazione dei bandi regionali determinera' l' impossibilita' di avviare i corsi nel corrente anno, con la conseguenza di aver sostanzialmente saltando un anno dell' accesso formativo senza aver dato realmente risposte all' imbuto formativo post laurea in medicina che mantiene tanti, anzi ormai troppi giovani laureati in medicina, senza le tanto attese e annunciate risposte che quest' anno si limiterebbero solo alle scuole di specialita' universitaria cancellando colpevolmente e senza reali giustificazioni, come dimostrato, la formazione in medicina generale".
Mentre non esiste, secondo la Fimmg, "alcun dato ostativo alla pubblicazione del bando per l' accesso al concorso che e' cosa ben diversa dal bando riservato ai soggetti previsti dal "DL Calabria", soprattutto in considerazione che il ritardo rappresenta una colpevole omissione rispetto a fondi gia' assegnati e finalizzati allo scopo alle regioni ma soprattutto rispetto alla mancata risposta ai cittadini che in piu' parti di questo paese stanno provando sulla loro pelle cosa significa la carenza di medici di famiglia, con perdita del diritto alla prossimita' di cura determinato dalla mancanza di medici in possesso del diploma per la Medicina Generale".
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