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Sanità privata, siglato il contratto per la dirigenza non medica

Professione Redazione DottNet | 19/07/2019 19:23

Accordo valido fino al dicembre 2022

E' stato siglato il rinnovo del contratto di lavoro per la dirigenza non medica della sanità privata. Lo ha annunciato l'Aris (Associazione Religiosa Istituti Socio Sanitari). "Il 18 luglio 2019 - scrive l'associazione - è stato siglato il rinnovo del Ccnl per la dirigenza non medica della sanità privata. L'accordo, che avrà durata fino al 31 dicembre 2022, riguarda tutti i dirigenti sanitari, tecnici, professionali ed amministrativi dipendenti da Ospedali Classificati, Irccs e Presidi, ma è prevista la possibilità di applicarlo anche in tutte le altre strutture sanitarie e socio sanitarie".

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L'intesa è stata raggiunta tra Aris e le organizzazioni sindacali della dirigenza Anaao Assomed e Adonp. "Dimostra - sottolinea l'Aris - come sia possibile rinnovare i ccnl anche in periodi come quello attuale, in cui le istituzioni sanitarie di diritto privato faticano ad ottenere da Stato e Regioni il giusto riconoscimento del ruolo essenziale da sempre ricoperto nel servizio sanitario nazionale".  Le nuove tabelle retributive prevedono percentuali di incremento anche in parte superiori a quelle previste per il Ssn, e saranno pienamente applicabili appena interverranno gli auspicati provvedimenti di Stato e Regioni, ferma restando comunque la possibilità che, nelle more, accordi di secondo livello definiscano erogazioni provvisorie.

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