
Uno studio condotto su modelli animali ne mostra la capacità di 'riparare' i danni causati da un infarto
L'immunoterapia a base di cellule Car-T, approvata ad agosto in Italia per alcuni tipi di tumore, potrebbe essere utile anche per le malattie cardiache. Uno studio condotto su modelli animali e pubblicato sulla rivista scientifica Nature, ne mostra infatti la capacità di 'riparare' i danni causati, ad esempio, da un infarto. La fibrosi cardiaca è una condizione causata da un eccesso di fibroblasti cardiaci, che si manifesta a seguito di lesioni del micardio, e che causa un aumento della rigidità del tessuto con conseguente peggioramento dell'insufficienza cardiaca. Tuttavia, le terapie mirate sono molto limitate. Il team dell'University of Pennsylvania, guidato da Jonathan Epstein, ha provato a testare l'efficacia dell'immunoterapia a cellule T reindirizzandola verso i fibroblasti cardiaci.
Questi infatti esprimono un antigene che può essere efficacemente colpito da cellule T specifiche.
fonte: nature
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.
La frutta è un alimento importante per la salute generale e anche per quella del cuore. Contiene acqua, fibre, vitamine, sali minerali e molte sostanze naturali protettive che contribuiscono al benessere dell’organismo.
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