
In Italia 21 modelli diversi di distribuzione per gli innovativi
È necessario "riportare la prescrizione e la dispensazione dei farmaci a livello territoriale nelle mani dei medici e dei farmacisti" perché "in Italia ci siano 21 modelli diversi di accesso ai medicinali". Così Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, in occasione della sesta edizione della Summer School 2019: update sulla sanità italiana, evento organizzato da Motore Sanità. È necessario "rivedere le modalità di accesso ai farmaci per i cittadini. La legge 405 del 2001 - spiega Cossolo - ha fatto sì che nascessero 21 modelli diversi nella distribuzione del farmaco innovativo e ad alta valenza terapeutica, creando così una barriera all'uniformità di accesso ai cittadini che inevitabilmente va anche a ricadere sull'aderenza alla terapia".
Firmato un protocollo triennale tra Aifa e Società Chimica Italiana. Otto le aree di collaborazione, dall'AI applicata alla ricerca farmaceutica alla medicina di precisione.
Presentato a Breslavia il nuovo position paper del PGEU. Al centro preparedness sanitaria, continuità delle cure e gestione delle future crisi.
Accordo tra Parlamento e Consiglio sul Critical Medicines Act: più autonomia strategica e meno dipendenza da Cina e India.
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Nel rapporto annuale 2025 dell'EMA, 104 raccomandazioni per nuovi medicinali mostrano una medicina sempre più personalizzata, digitale e orientata alle patologie croniche e metaboliche.
Commenti