Dieta e attività fisica a volte non bastano per eliminare i chili di troppo. Quando il sovrappeso è eccessivo e rappresenta un rischio per la salute, una valida alternativa è rappresentata dalla chirurgia bariatrica: un'opportunità terapeutica offerta anche dal Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena nell'Unità operativa complessa di chirurgia generale 2, dove ogni anno si praticano 60 interventi di questo tipo.
La chirurgia dell'obesità - ricorda una nota dell'ospedale - è indicata per coloro che sono colpiti da obesità patologica, cioè con un alto rischio di sviluppare o hanno già sviluppato diabete 2, ipercolesterolemia, ipertensione, alterazioni ormonali, lesioni da sovraccarico alle ginocchia. Quando tre di queste patologie sono presenti nello stesso paziente e sono associate a insufficienza respiratoria, si innesca una malattia più complessa e grave: la sindrome metabolica.
"Ci sono due metodiche diverse - spiega Leonardo Di Cosmo, chirurgo al Policlinico senese - gli interventi restrittivi e i malassorbitivi. Con i primi realizziamo una tasca gastrica di grandezza compresa tra 30 e 150 ml, in modo che il paziente possa avvertire un veloce senso di sazietà. Tale metodica è indicata per i pazienti collaborativi che hanno una gran voglia di dimagrire e che si impegnano a seguire un regime dietetico controllato, mangiando di tutto un pò.
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
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