
Iss, 119.000 solo durante la settimana scorsa. A letto soprattutto i bimbi
Non è ancora un'epidemia, ma l'influenza ha iniziato quest'anno veloce la sua corsa: in meno di un mese di sorveglianza sono state 341.000 le persone allettate dal virus in Italia, soprattutto bimbi, di cui 119.000 solo la settimana passata. Secondo l'ultimo bollettino Influnet, pubblicato dall'Istituto superiore di sanità (Iss), durante la quarantacinquesima settimana del 2019 (28 ottobre - 3 novembre 2019), ovvero la quarta dall'inizio della sorveglianza per la stagione in corso, l'incidenza totale è di 1,97 casi per mille assistiti, ma nella fascia di età 0-4 anni arriva a 3,91. In quasi tutte le Regioni l'incidenza è sotto la soglia basale ma "quella osservata in alcune è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati", specifica il bollettino.
"Lo scorso anno ad esser stati colpite - spiega Antonino Bella, responsabile della sorveglianza Influnet - sono state oltre 8 milioni di persone, tra cui 833.
Oltre a vaccinarsi, le principali raccomandazioni per proteggere se stessi e gli altri dall'influenza e dalle sue conseguenze, ricorda il Ministero della Salute sulla pagina apposita pubblicata sul portale online, "sono quella di lavare di frequente e accuratamente le mani, utilizzare un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce per limitare la diffusione del virus, arieggiare spesso gli ambienti chiusi. Inoltre, non ricorrere agli antibiotici in caso di influenza".
Alleanza tra società scientifiche, professionisti e pazienti per rafforzare la prevenzione. Ma coperture sotto target e milioni di casi l’anno segnalano una criticità strutturale.
Un caso isolato, nessuna trasmissione, nessuna criticità. Eppure apertura di home page. Perché la comunicazione sanitaria continua a trasformare segnali irrilevanti in allarmi impliciti.
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
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