
Segnalati disturbi cardiovascolari e immunitari
Disturbi cardiovascolari al cuore e alla circolazione, emorragia e ictus, oltre che problemi immunitari: sono gli effetti collaterali, rari ma gravi (compresi anche decessi) segnalati legati all'alemtuzumab, medicinale per la sclerosi multipla. Lo precisa l'Agenzia europea dei farmaci (Ema) che raccomanda di limitare l'uso di questo medicinale e nuove misure per identificare e gestire i gravi effetti collaterali. L'alemtuzumab ora dovrà essere usato solo per trattare la sclerosi multipla recidivante-remittente, se la malattia è altamente attiva nonostante il trattamento con almeno una terapia modificante la malattia o se la malattia sta peggiorando rapidamente.
Non potrà più essere usato in pazienti con determinate patologie cardiache, circolatorie o emorragiche o autoimmuni diverse dalla sclerosi multipla.
fonte: ema
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
Dalle tensioni internazionali alle ricadute sulla spesa pubblica, emergono segnali di pressione su supply chain, costi e capacità di erogazione dei servizi sanitari.
Il documento ISS del 3 febbraio non è una notizia. Ma torna attuale mentre AIFA apre il fronte della prescrittomica: dati solidi, ma ancora separati dalle scelte terapeutiche.
Al Ministero della Salute confronto sulla riforma della distribuzione dei farmaci. Più territorio e prossimità, ma resta centrale l’equilibrio tra accesso e sostenibilità.
Evento su innovazione accessibile: il nodo non è la ricerca ma i tempi di accesso. Sullo sfondo la riforma del comparto farmaceutico
Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.
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