
Bancomat per i medici, si cambia (ancora una volta).Il Governo dice addio all’emendamento che prevedeva, a partire dal 1° luglio 2020, multe di 30 euro (a cui si sarebbe sommato il 4% del valore della transazione) per commercianti, artigiani e professionisti che si fossero rifiutati di accettare pagamenti con moneta elettronica. Ora, il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro Natale, deve passare all’esame del Senato.
Il POS è obbligatorio, almeno in teoria, dal 2012, quando fu introdotto dal governo Monti con il decreto legge numero 179. L’assenza di vere sanzioni ha però permesso a molti esercenti e professionisti di non adeguarsi alla legge. E anche adesso non ci sarà alcuna rivoluzione visto che la retromarcia del governo, dopo il rinvio della lotteria degli scontrini, dà l'addio all’emendamento che prevedeva, a partire dal 1° luglio 2020, multe di 30 euro (a cui si sarebbe sommato il 4% del valore della transazione) per commercianti, artigiani e professionisti che si fossero rifiutati di accettare pagamenti con moneta elettronica. Ora, il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro Natale, deve passare all’esame del Senato.
E non è tutto: stop alle sanzioni ma anche un allargamento del perimetro dei beneficiari del credito d’imposta del 30% che di fatto recupera le commissioni bancarie sostenute da professionisti, commercianti e autonomi con ricavi fino a 400 mila euro a partire dal 1° luglio 2020. L’emendamento approvato prevede che il credito d’imposta si applichi alle commissioni addebitate per le transazioni con carte di credito, debito, prepagate e «altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili».

Forza Italia annuncia un emendamento contro la norma approvata alla Camera. Dal mondo medico arrivano critiche sulla possibile reiscrizione dei professionisti radiati.

Sisto illustra la riforma: responsabilità penale limitata alla colpa grave per chi rispetta linee guida e buone pratiche. Restano invariati i risarcimenti civili.

L'articolo 8 del ddl sulle professioni sanitarie passa con soli 13 voti di scarto. La FNOMCeO contesta l'intervento legislativo sull'autonomia degli Ordini.

Occupato il 79,3% dei posti con borsa ministeriale, contro il 68% dello scorso anno. Al congresso SItI il confronto su formazione, leadership e nuove competenze necessarie per accompagnare la trasformazione del Ssn
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.