
Signorelli, è una specialità necessaria per i direttori sanitari
In Italia nel prossimo futuro i medici specializzati in igiene e medicina preventiva saranno sempre più rari: "per il 2024 si stima che ne mancheranno 2600 E dobbiamo ricordare che avere questa specialità è un requisito indispensabile per chi esercita il ruolo di direttore sanitario". Lo ha spiegato Carlo Signorelli, professore di Igiene e sanità pubblica dell'università di Parma, nel corso dell'incontro 'Le Direzioni Sanitarie: una componente essenziale del Sistema Sanitario Nazionale'. E parlando dei direttori sanitari del futuro, Gabriele Pelissero (nella foto), vicepresidente dell'Associazione Nazionale Medici di Direzione Ospedaliera (Anmdo), ha evidenziato come "sia una figura strategica che però bisogna riempire di contenuti.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Il sindacato dei medici di medicina generale contesta il metodo seguito sulla riforma dell’assistenza territoriale: “Nessun confronto preventivo”
L’indagine della società scientifica dell’emergenza-urgenza fotografa un sistema ancora in forte sofferenza: sottorganico diffuso, boarding e ricorso stabile ai gettonisti
Il ministro difende il progetto di riforma della medicina territoriale e rilancia il ruolo delle Case di comunità: “Non smantelliamo i medici di famiglia”
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