
Lo studio segna la prima valutazione diretta nell'uomo delle risposte alla luce da parte delle cellule gangliari della retina intrinsecamente fotosensibili
Sono tre i tipi di cellule nell'occhio che aiutano il cervello a distinguere il giorno dalla notte. Che in pratica allineano il ritmo circadiano del cervello alla luce ambientale. Lo rileva una ricerca guidata dal Salk Institute for Biological Studies, pubblicata su Science. Lo studio segna la prima valutazione diretta nell'uomo delle risposte alla luce da parte di queste cellule, chiamate cellule gangliari della retina intrinsecamente fotosensibili (ipRGC). "Siamo diventati per lo più una specie indoor - evidenzia Satchidananda Panda, autore senior della ricerca- comprendere come queste cellule rispondono alla qualità, quantità, durata e sequenza della luce ci aiuterà a progettare una migliore illuminazione per le terapie intensive neonatali, le scuole, le fabbriche, gli uffici, gli ospedali e persino la stazione spaziale".
Questa nuova comprensione potrebbe anche alimentare la ricerca futura sullo sviluppo di un'illuminazione terapeutica in grado di trattare la depressione, l'insonnia, l'emicrania e persino i problemi del sonno tra i pazienti con Alzheimer.
fonte: Science
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