Canali Minisiti ECM

Farmaci antitumorali per combattere la Bpco

Farmaci Redazione DottNet | 07/01/2020 14:15

La speranza di questi farmaci è che possano eliminare le cellule dannose dai polmoni delle persone affette da Bpco

 Alcuni farmaci antitumorali potranno essere utili per lottare contro la Broncopneumopatia cronica ostruttiva, la Bpco. A dirlo è uno studio dell'Università di Sheffield, pubblicato sulla rivista scientifica eLife, che ha analizzato gli effetti di alcuni composti nella guarigione da questa patologia respiratoria. Allo studio ha partecipato anche una ricercatrice italiana: si tratta di Claudia Tulotta, del dipartimento di Oncologia e metabolismo dell'ateneo inglese, con studi all'Università Tor Vergata di Roma.  "La Bpco è di solito trattata con steroidi e rilassanti muscolari delle vie respiratorie che alleviano i sintomi - spiega Lynne Prince, ricercatrice che ha condotto l'analisi - Attualmente non esiste un trattamento efficace clinicamente disponibile per contrastare il danno ai polmoni.

La nostra ricerca ora mostra che gli inibitori di questi processi di segnalazione cellulare, o chinasi Erbb, potrebbero avere un potenziale terapeutico nella malattia infiammatoria neutrofila.  La speranza di questi farmaci è che possano eliminare le cellule dannose dai polmoni delle persone affette da Bpco, prevenendo ulteriori danni e quindi la progressione della malattia per la prima volta". Secondo gli studiosi, visto che l'infiammazione neutrofila ha anche un ruolo centrale per la progressione di altre malattie infiammatorie croniche come l'artrite reumatoide, questa scoperta potrebbe portare all'individuazione di nuove terapie anche per altre patologie. 

pubblicità

fonte: eLife

Commenti

I Correlati

Approvata la rimborsabilità di quattro nuovi medicinali, oltre a nuove indicazioni e farmaci equivalenti. Rafforzata l’offerta terapeutica in ambiti ad alta complessità

Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto

Avis richiama l’attenzione sulla filiera del plasma: domanda in crescita e dipendenza dal mercato estero per una quota rilevante di farmaci salvavita.

Dalle tensioni internazionali alle ricadute sulla spesa pubblica, emergono segnali di pressione su supply chain, costi e capacità di erogazione dei servizi sanitari.

Ti potrebbero interessare

Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto

Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori

Uno studio dell’Università di Padova individua nuovi meccanismi per farmaci più selettivi, puntando su un recettore “parente” degli oppioidi ma con funzioni proprie

Ultime News

Più letti