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Magrini nuovo direttore generale dell'Aifa

Aifa Redazione DottNet | 15/01/2020 19:41

Medico e farmacologo è il segretario del comitato per i farmaci di base dell’OMS

Completato il nuovo vertice dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa): la Conferenza Stato-Regioni ha dato infatti oggi il via libera alla nomina del medico e farmacologo Nicola Magrini - attualmente segretario del comitato per i farmaci di base dell'Organizzazione mondiale della sanità - a direttore generale, dopo la nomina di Domenico Mantoan alla presidenza lo scorso novembre. Una decisione attesa e che consentirà ora all'Agenzia la piena operatività. "Ho appena nominato, con il parere favorevole di tutte le Regioni, Nicola Magrini Direttore generale di Aifa.

Dal 2014 è Segretario del comitato sui farmaci essenziali all'Organizzazione Mondiale della Sanità. Torna ora in Italia per servire il nostro Paese in un settore decisivo.

Il nostro Servizio Sanitario Nazionale merita il meglio", afferma il ministro della Salute Roberto Speranza. Sottolinea la "piena sintonia in Conferenza delle Regioni" Sergio Venturi, presidente del Comitato di Settore Regioni per la Sanità: "Si tratta - afferma - di un grande esperto, riconosciuto a livello internazionale, che porterà tutta la sua esperienza nell'incarico di nuovo Direttore generale dell'Aifa. Voglio anche ricordare il legame di ricercatore con la regione Emilia-Romagna e il contributo al caso Avastin-Lucentis, garantendo sempre un lavoro all'insegna dell'uso corretto delle risorse pubbliche, a maggior ragione quando sono destinate alla salute".

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Magrini succede a Luca Li Bassi, revocato da Speranza in applicazione dello spoils system. Ed un cambio di vertice è alle porte anche per l'Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) al cui direttore, Francesco Bevere, lo scorso dicembre è giunta la comunicazione di decadenza dall'incarico da parte del ministero, a quattro mesi dall'intesa che aveva portato alla sua conferma alla direzione dell'Agenzia. Esprime soddisfazione per la nomina di Magrini il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) Filippo Anelli, il quale afferma che "anche a Magrini rinnoviamo l'appello, già lanciato al presidente Mantoan, di aprire un Tavolo sulla prescrizione che coinvolga i medici. Chiediamo anzi che i medici - sottolinea - siano coinvolti in tutti i processi decisionali sul farmaco, sedendo da titolari ai Tavoli dell'Aifa". In riferimento al neo dg, parla di "prestigiosa esperienza professionale" grazie alla quale "potrà affrontare con rinnovata determinazione le numerose attività dell'Agenzia per l'accesso alle terapie, la sostenibilità della Sanità e la valorizzazione del sistema industriale del Paese" il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi.

Apprezzamento giunge anche dall'ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin (Pd), dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi) e da Federfarma ("le farmacie sono disponibili a collaborare per continuare a garantire una distribuzione efficiente sul territorio e per implementare il monitoraggio dell'aderenza alle terapie", afferma il presidente Marco Cossolo). "La professionalità di Magrini - commenta il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia - è la garanzia che sarà fatto un ottimo lavoro in un ambito delicato e importante per la salute della gente come la farmaceutica".

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