
Il trattamento della sindrome post-traumatica da stress potrebbe essere a una svolta. I ricercatori del Center for Addiction and Mental Health di Toronto, infatti, hanno scoperto il primo marcatore per individuare il disturbo e hanno creato un peptide che, in uno studio preclinico, ha dimostrato di trattarlo e prevenirlo. In un articolo pubblicato sul Journal of Clinical Investigation hanno raccontato di un complesso proteico, il glucorticoide recettore-Fkbp51, che aumenta dopo un grave stress e che nella maggior parte dei casi torna poi a livelli ordinari. Ma è nelle persone che sviluppano questa sindrome che questo complesso di proteine resta persistentemente elevato.
"Potrebbe essere un biomarcatore per la sindrome, oltre a essere un bersaglio per il trattamento farmacologico - spiega Fang Liu,ricercatore che ha guidato lo studio e condirettore della divisione di neuroscienze del dipartimento di psichiatria dell'Università di Toronto - Il peptide che abbiamo sviluppato potrebbe essere somministrato dopo un evento traumatico e potrebbe impedire al paziente di sviluppare la sindrome post-traumatica da stress". Questo disturbo si verifica in alcune persone dopo aver vissuto o assistito a eventi traumatici, come le aggressioni sessuali o i combattimenti debilitanti. I pazienti possono soffrire di incubi, ansia, flashback che possono avere un forte impatto sulla qualità della vita.
fonte: Journal of Clinical Investigation

Dal congresso nazionale SIMI la richiesta di superare la rigida divisione dei reparti e integrare ospedale e territorio. Montano: «Innovazione e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale devono procedere insieme»

Dal rapporto con i pazienti alle sfide della professione, arrivano i racconti che svelano il volto meno visibile della cura. I vincitori saranno premiati al congresso nazionale SIMI

Ogni anno in Italia circa 250mila casi e fino a 70mila decessi. L'associazione denuncia percorsi disomogenei e gravi carenze nel follow-up

L’evento celebra anche il 50° anniversario del primo congresso della International Association Study of Pain (IASP), la più importante organizzazione mondiale nel campo della medicina del dolore, tenutosi proprio a Firenze nel 1975
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.