
Somministrato tra i 6 mesi e gli 8 anni dimezza le complicanze gravi
Vaccinare i bimbi molto piccoli contro l'influenza ne dimezza i ricoveri in ospedale dovuti a complicanze collegate al virus. A rivelarlo è un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Disease, che ha esaminato i dati sulla vaccinazione di 3.746 di bambini di età compresa tra 6 mesi e 8 anni, ricoverati in sei ospedali in Israele in tre stagioni invernali 2015-16, 2016-17 e 2017-18. I risultati rivelano che il vaccino contro l'influenza (somministrato in due dosi a distanza di alcune settimane l'una dall'altra) ha ridotto del 54% i ricoveri associati all'influenza. Tale percentuale convalida le linee guida negli Stati Uniti e in Israele che raccomandano di vaccinare i bambini contro l'influenza ogni anno, prima dell'inizio dell'inverno, soprattutto durante la prima infanzia e raccomandano due dosi di vaccino.
"I bambini piccoli sono ad alto rischio di ricovero a causa di complicanze influenzali. E quelli con malattie di base come l'asma e le malattie cardiache hanno un rischio ancora maggiore di contrarre le complicazioni. È importante prevenire le infezioni influenzali in queste popolazioni", ricorda Mark Katz, della Ben-Gurion University. "I nostri risultati - aggiunge spiega Hannah Segaloff, epidemiologa della University of Michigan - hanno dimostrato che il vaccino è stato efficace in tre diverse stagioni con diversi virus circolanti, indipendentemente dal ceppo virale". Il nuovo studio, conclude Ran Balicer, direttore del Clalit Institute, in Israele, "rispecchia un precedente lavoro in cui abbiamo scoperto che il vaccino antinfluenzale riduce il rischio del 40% di ricoveri in donne in gravidanza".
fonte: Clinical Infectious Disease
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