
Effettuato per la prima volta in Italia
Effettuato al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, per la prima volta in Italia, un doppio intervento di asportazione di due neoformazioni, al seno e al timo, combinando insieme chirurgia robotica toracica e chirurgia tradizionale oncologica mammaria. L'intervento, spiega una nota, è stato effettuato dal dottor Donato Casella, direttore della Uoc chirurgia oncologica della mammella dell'Azienda ospedaliero-universitaria Senese, coadiuvato dai chirurghi Alessandro Neri e Andrea Bernini, e dal dottor Luca Luzzi coadiuvato dal dottor Marco Ghisalberti, dell'Uoc chirurgia toracica, diretta dal professor Piero Paladini, insieme all'équipe anestesiologica diretta dal dottor Pasquale D'Onofrio e a tutto il personale tecnico e infermieristico di sala operatoria.
Alla paziente è stato rimosso un angioma cavernoso gigante del mediastino anteriore, appoggiato alla porzione destra del cuore, con un intervento di chirurgia robotica a cui è seguito prima l'intervento di mastectomia sinistra con ricostruzione mammaria e successivamente la ricostruzione della mammella destra.
La paziente è stata seguita dall'Uoc senologia, diretta dalla dottoressa Federica Fantozzi, con diagnosi effettuata dal dottor Alfonso Fausto dell'Uoc diagnostica per immagini, diretta dal professor Luca Volterrani. L'intervento è durato circa 4 ore e dopo una breve degenza la paziente è stata dimessa e dovrà fare i periodici controlli di follow up previsti per i casi oncologici.
Il nuovo sistema di chirurgia robotica Da Vinci 5 introduce il “tocco sensibile”, permettendo interventi più sicuri e precisi. A Negrar (Verona) eseguiti i primi interventi in Italia.
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