
Nuove frontiere su tumori fase intermedia. Il congresso a Roma
La chirurgia è sempre di più un pilastro nella cura dei tumori, e sta affrontando un periodo di transizione grazie alla robotica e all'intelligenza artificiale, anche per quanto riguarda le neoplasie localmente avanzate, ossia quelle in una fase di sviluppo non più iniziale, ma nemmeno inoperabili. All'argomento è dedicato il 7° congresso internazionale di Chirurgia Oncologica, che si è tenuto a Roma insieme al 45° congresso nazionale della Società Italiana di Chirurgia Oncologica (SICO) presso il Polo Universitario Giovanni XXIII dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dal 18 al 20 settembre.
Acoi critica le raccomandazioni Agenas: riconoscono benefici ma invitano alla cautela. Sullo sfondo il tema di costi, evidenze e governo dell’innovazione nel SSN
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Dal Pascale di Napoli un progetto per prevedere la risposta alle cure innovative combinando analisi genomiche ed esosomi nel sangue
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