
Segnalati da 16 Regioni e tutti ricoverati in terapia intensiva
Febbre alta, brividi, mal di testa, dolori muscolari: sono ormai quasi 4,3 milioni le persone che sono state allettate dall'influenza da ottobre a oggi in Italia. Un numero che continua a galoppare verso il picco, previsto in questi giorni. I casi stimati durante la settimana passata sono stati circa 795.000, ancora in crescita rispetto alla precedente e fortemente concentrati nel Centro Italia. Mentre dall'inizio dell'epidemia sono stati segnalati 78 casi gravi, di cui 15 deceduti.
Secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino di sorveglianza InfluNet, a cura dell'Istituto superiore di sanità (Iss), le regioni maggiormente colpite durante la settimana dal 27 gennaio al 2 febbraio sono state Val D'Aosta, Lombardia, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata. L'incidenza è stata pari a 13,2 casi per mille assistiti, ma a esser colpiti maggiormente sono i bambini sotto dei 5 anni, in cui si osserva un'incidenza di 40 casi per mille assistiti, praticamente 4 su 10.
Dall'inizio dell'epidemia sono stati segnalati 78 casi gravi confermati in laboratorio, di cui 15 deceduti per complicanze respiratorie o scompenso cardiaco. La regione che ne conta di più l'Emilia Romagna (12 casi gravi), seguita da Lombardia (7), Veneto e Puglia (6). Sono in genere persone over 75 e con almeno una malattia preesistente, come diabete, tumori, cardiopatie, malattie respiratorie croniche, obesità. In 75 casi è stato isolato un virus di tipo A (soprattutto H1N1, seguito da H3N2), e in 3 casi di tipo B. Tutti sono stati ricoverati in Unità di Terapia Intensiva. Durante la stagione 2018-19, il bollettino FluNews aveva riportato complessivamente 812 casi gravi di influenza, di cui 205 deceduti.
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