Canali Minisiti ECM

L'obesità va considerata come invecchiamento precoce

Medicina Interna Redazione DottNet | 27/02/2020 13:46

Lo afferma uno studio coordinato dalla Concordia University e pubblicato sulla rivista scientifica Obesity Reviews

L'obesità deve essere considerata come un invecchiamento precoce. Predispone le persone ad acquisire alcune malattie potenzialmente letali normalmente presenti in tarda età. Lo afferma uno studio coordinato dalla Concordia University e pubblicato sulla rivista scientifica Obesity Reviews. I ricercatori hanno notato sui topi come la morte programmata delle cellule, detta apoptosi, indotta dall'obesità è presente nel cuore, nel fegato, nei reni, nei neuroni, nell'orecchio e nella retina. L'obesità inibisce anche l'autofagia cellulare, cioè la possibilità delle cellule di rimuovere componenti danneggiati. Senza questa aumenta il rischio di cancro, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e Alzheimer.

   A livello genetico, invece, i ricercatori scrivono che l'obesità influenza una serie di alterazioni associate all'invecchiamento. Gli effetti dell'obesità su declino cognitivo, mobilità, ipertensione e stress sono tutti simili a quelli di chi è più anziano e ci sono conseguenze anche sul sistema immunitario: l'influenza, ad esempio, spesso colpisce i pazienti con obesità ad un tasso più elevato rispetto agli individui di peso normale. Gli obesi, infine, sono soggetti anche a maggior rischio di sarcopenia, un declino della massa e della forza muscolare solitamente dovuto all'invecchiamento.

pubblicità

fonte: Obesity Reviews

Commenti

I Correlati

Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione

Uno studio USA indica la chirurgia bariatrica come più conveniente dei farmaci GLP-1 nel medio periodo. Ma prezzi, rimborsabilità e organizzazione rendono il confronto difficilmente trasferibile.

Il ministro rilancia il ruolo della prevenzione e richiama le disuguaglianze territoriali e sociali. Da Milano un progetto sui gruppi di cammino prova a tradurre il principio in interventi concreti

Report OECD: le strategie più efficaci contro le malattie croniche agiscono su individui, ambiente e servizi. La prevenzione genera benefici sanitari ed economici superiori alla sola cura

Ti potrebbero interessare

Uno studio dell’Università di Bologna evidenzia come il progressivo abbassamento dei valori e le differenze tra linee guida possano influenzare percezione dei pazienti, scelte cliniche e ricorso alle cure

La malattia colpisce 1 adulto su 4. In vista del World Liver Day del 19 aprile, gli esperti richiamano alla prevenzione e alla diagnosi precoce

Oltre il 77% dei ricoverati ha più di 70 anni e quasi la metà dei reparti è in overbooking. Per gli internisti il problema non è emergenziale ma legato a organizzazione e territorio.

La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo

Ultime News

Più letti