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Un cerotto artificiale ripara i danni da infarto

Cardiologia Redazione DottNet | 10/04/2020 10:58

Notato un miglioramento di circa il 50% della funzione cardiaca in un periodo di 3 settimane

Un cerotto artificiale "pronto all'uso" in grado di aiutare a lenire le ferite nelle cellule del cuore direttamente nelle aree lesionate per infarto. E' questo il nuovo dispositivo sviluppato dai ricercatori della North Carolina State University che, su cavie animali, lo hanno sperimentato. I cerotti cardiaci, spiegano gli studiosi statunitensi, sono una delle opzioni del futuro per permettere ai cuori colpiti da infarto di poter avere terapie. Gli attuali, spiegano, sono fragili, costosi e richiedono molto tempo per la loro preparazione e, poiché usano materiale cellulare vivo, aumenterebbero i rischi di formazione di tumori e di aritmia. In questa ricerca, invece, i cerotti sono stati realizzati senza cellule vive.

Nei ratti colpiti da infarto il trattamento con un cerotto artificiale ha comportato un miglioramento di circa il 50% della funzione cardiaca in un periodo di 3 settimane, rispetto a quelli che invece non avevano avuto un trattamento simile.     Inoltre, è stata notata una riduzione del 30% delle cicatrici nel sito della lesione. Risultati positivi sono stati notati anche sui maiali, con un calo del 30% delle cicatrici in alcune regioni del cuore degli animali e una funzione cardiaca stabilizzata, sempre rispetto ad altri suini che, invece, non avevano avuto le stesse cure.

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fonte: ansa

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