
Notato un miglioramento di circa il 50% della funzione cardiaca in un periodo di 3 settimane
Un cerotto artificiale "pronto all'uso" in grado di aiutare a lenire le ferite nelle cellule del cuore direttamente nelle aree lesionate per infarto. E' questo il nuovo dispositivo sviluppato dai ricercatori della North Carolina State University che, su cavie animali, lo hanno sperimentato. I cerotti cardiaci, spiegano gli studiosi statunitensi, sono una delle opzioni del futuro per permettere ai cuori colpiti da infarto di poter avere terapie. Gli attuali, spiegano, sono fragili, costosi e richiedono molto tempo per la loro preparazione e, poiché usano materiale cellulare vivo, aumenterebbero i rischi di formazione di tumori e di aritmia. In questa ricerca, invece, i cerotti sono stati realizzati senza cellule vive.
fonte: ansa
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Una review su Journal of Hypertension rilegge il legame tra ipertensione, rimodellamento cardiaco e scompenso: non sempre la relazione è diretta come si è creduto finora.
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
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