|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

I lavoratori della Sanità Privata e Rsa in sciopero il 18 giugno

Sindacati: "L'iniziativa contro il muro di gomma delle società datoriali"
Professione

Il 18 giugno i lavoratori della Sanità privata e delle Rsa saranno in sciopero per il rinnovo del contratto atteso da 13 anni. Lo annunciano Cgil, Cisl e Uil: "Braccia incrociate contro la vergogna di Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari) e Aiop (Associazione ospedalità privata), Regione e asl verifichino le strutture accreditate. Chiediamo alla Regione Lazio e alle Asl di intervenire sugli accreditamenti garantendo le regole dettate dalla legge regionale e i controlli sulle strutture private".

   "Il 18 giugno sarà sciopero nazionale per un contratto negato nonostante il Covid. Dopo 13 anni di attesa, 2 anni e 7 mesi di trattativa e una pandemia che ha visto gli operatori della sanità in prima linea per difenderci tutti, non possiamo permettere che un diritto irrinunciabile come quello al contratto continui ad essere negato", affermano in una nota Giancarlo Cenciarelli, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, segretari generali di Fp Cgil Roma Lazio, Cisl Fp Lazio e Uil Fpl Roma e Lazio.

pubblicità

E lanciano l'offensiva contro "il muro di gomma delle associazioni datoriali, a partire da Aris, Aiop e Unindustria Lazio, concentrate unicamente sul profitto, a discapito di chi ogni giorno rischia la vita e dei pazienti che affidano loro la propria salute".   E ancora: "Alle stesse persone che in tutti in questi mesi l'intero Paese ha rivolto gratitudine, a infermieri, oss, tecnici, terapisti, ostetriche, professionisti e personale amministrativo e di assistenza che, insieme ai colleghi della sanità pubblica, ci stanno tirando fuori da un periodo emergenziale difficilissimo, i datori di lavoro stanno negando il più basilare dei diritti". Nel solo Lazio si tratta di 25mila lavoratori che assicurano il 40% delle prestazioni di sanità pubblica. "Allo stesso tempo - dicono i sindacati - non possiamo accettare la situazione delle RSA, in cui si applicano condizioni contrattuali peggiorative rispetto ai colleghi, a parità di professione". 

Professione
Commenti

I Correlati

Sanità privata accreditata, sindacati: “Bilanci in crescita ma contratti fermi”. Sciopero il 17 aprile
Professione
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Regime forfettario 2026: confermata la soglia di 35 mila euro per i redditi da lavoro dipendente e pensione
Professione
Regime forfettario 2026: confermata la soglia di 35 mila euro per i redditi da lavoro dipendente e pensione
Il regime forfettario si conferma il modulo fiscale più accessibile per le piccole partite IVA in Italia, e fra queste sono numerosi i medici e gli odontoiatri, specie all’inizio della carriera o subito dopo il pensionamento.
Professioni sanitarie. Tsrm-Pstrp: "La riforma dei biologi rischia di sovrapporsi ad altre competenze"
Professione
Professioni sanitarie. Tsrm-Pstrp: "La riforma dei biologi rischia di sovrapporsi ad altre competenze"
La Federazione chiede ai ministeri della Salute e dell'Università l'istituzione di un tavolo tecnico con l'Ordine dei biologi dopo il via libera preliminare del Consiglio dei ministri alla revisione del Dpr 328/2001.
Visite domiciliari, come cambieranno con la nuova medicina territoriale
Professione
Visite domiciliari, come cambieranno con la nuova medicina territoriale
Case di comunità, telemedicina e popolazione sempre più anziana ridisegnano l'assistenza domiciliare senza metterne in discussione il ruolo.
Visite domiciliari, cosa prevede oggi l'Accordo dei medici di famiglia
Professione
Visite domiciliari, cosa prevede oggi l'Accordo dei medici di famiglia
L'ACN disciplina quando il medico è tenuto a effettuare la visita, i tempi di intervento e l'organizzazione dell'assistenza domiciliare.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.