|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, sanità privata: dal Ministro primo segnale positivo. Adesso servono responsabilità e tavolo quadrangolare

"Abbiamo chiesto e ottenuto l’apertura di un confronto istituzionale su una vertenza che riguarda oltre 250mila lavoratrici e lavoratori della sanità privata, delle Rsa e dei Centri di riabilitazione"
Professione

L’incontro di venerdì scorsocon il Ministro della Salute Orazio Schillaci e con il Capo di Gabinetto Marco Mattei rappresenta un primo passo importante. Abbiamo chiesto e ottenuto l’apertura di un confronto istituzionale su una vertenza che riguarda oltre 250mila lavoratrici e lavoratori della sanità privata, delle Rsa e dei Centri di riabilitazione. La convocazione odierna è la dimostrazione che le nostre mobilitazioni non sono state vane e che la voce delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti non può più essere ignorata”. Lo dichiarano, in una nota stampa congiunta, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, a margine dell’incontro presso il Ministero della Salute.

Abbiamo spiegato con chiarezza al Ministro che lo stallo delle trattative non è più sostenibile. Da troppi anni gli operatori dei servizi sanitari e sociosanitari subiscono una svalutazione professionale e salariale che pesa sulla qualità delle cure e sulla vita delle famiglie. Gli impegni mancati di Aiop e Aris hanno conseguenze dirette sulle lavoratrici e i lavoratori, sui cittadini e sulla parte più fragile della popolazione. Abbiamo ribadito che il rinnovo del Ccnl non possa essere realizzato solo a fronte della piena copertura dei costi da parte dello Stato”, specificano. “Il confronto con il Ministero – proseguono – apre uno scenario nuovo. Abbiamo chiesto che i finanziamenti previsti per la revisione dei DRG contengano clausole che li leghino al costo del lavoro. Inoltre, abbiamo chiesto di rivedere i requisiti per l’accreditamento, introducendo regole che impediscano il dumping contrattuale e che rendano inderogabile l’applicazione e il rinnovo triennale dei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. È questa la strada per ridare dignità al settore e tutelare insieme lavoratori e cittadini”.

pubblicità

“Il Ministro – concludono – ha accolto la nostra richiesta di convocare entro ottobre un tavolo quadrangolare con Conferenza Stato-Regioni, Aiop e Aris. Sarà il banco di prova per misurare la responsabilità di tutti gli attori coinvolti e arrivare a soluzioni concrete. Anche per la vertenza delle Rsa, il Ministro si è detto disponibile ad aprire un tavolo con il Ministero del Lavoro. Vigileremo perché gli impegni presi oggi si traducano in fatti. Le lavoratrici, i lavoratori e i professionisti attendono risposte da otto anni per quanto riguarda la sanità privata e da oltre tredici anni nelle Rsa e Case di Riposo. Non c’è più tempo da perdere”.

Professione
Commenti

I Correlati

Sanità Privata. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: Sbloccare i rinnovi contrattuali e rivedere regole di accreditamento
Sindacato
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Confini professionali, un dibattito destinato a intensificarsi: disponibile il nuovo dossier di Dottnet
Professione
Confini professionali, un dibattito destinato a intensificarsi: disponibile il nuovo dossier di Dottnet
Farmacisti, infermieri, fisioterapisti, ostetriche e medici sono chiamati a collaborare in un Servizio sanitario in rapida trasformazione. Il nuovo dossier di Dottnet analizza le principali aree di confronto tra professioni, alla luce dell'evoluzione
Confini professionali: perché il dibattito è destinato a continuare
Professione
Confini professionali: perché il dibattito è destinato a continuare
L'evoluzione delle professioni sanitarie e la riorganizzazione dell'assistenza territoriale manterranno aperto il confronto sui confini tra competenze diverse. La sfida sarà coniugare autonomia, responsabilità e continuità delle cure.
Professioni sanitarie: perché oggi parlare di confini non significa difendere privilegi
Professione
Professioni sanitarie: perché oggi parlare di confini non significa difendere privilegi
L'evoluzione delle professioni sanitarie ha ridefinito competenze e responsabilità. Il confronto sui confini professionali non riguarda rapporti di forza tra categorie, ma l'organizzazione dell'assistenza e la continuità della presa in carico del paz
Dalla collaborazione alla presa in carico: la vera sfida delle professioni sanitarie
Professione
Dalla collaborazione alla presa in carico: la vera sfida delle professioni sanitarie
L'aumento delle competenze autonome rende sempre più frequente il coinvolgimento di più professionisti nello stesso percorso assistenziale. Diventa fondamentale coordinare competenze e responsabilità lungo tutto il percorso del paziente.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.