
Il farmaco sarebbe in grado di bloccare la tempesta di citochine che porta all'eccesso di infiammazione
Un farmaco per la pressione alta, il prazosin, dato molto precocemente all'inizio dell'infezione da SARS-CoV-2 potrebbe evitarne le complicanze più gravi e quindi ridurre il rischio di morte. È indica sul Journal of Clinical Investigation la ricerca pubblicata dall'università americana Johns Hopkins. Il farmaco, che costa poco ed è sicuro, sembra in grado di bloccare la tempesta di citochine che porta all'eccesso di infiammazione con esito quasi sempre deleterio per il paziente. Uno studio clinico preliminare retrospettivo ha dimostrato che i farmaci che evitano la tempesta infiammatoria riducono il rischio di morte per malattie infettive virali del 55%. Secondo gli autori dello studio serve al più presto un trial clinico con il prazosin per verificarne il potenziale contro il rischio di morte per la Covid-19.
Uno studio rivela alti tassi di interruzione precoce tra gli adulti senza diabete
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Nel 2025 volumi stabili e spesa in crescita per i farmaci senza ricetta. La farmacia resta il canale principale e presidio di consiglio sanitario.
Scostamento dal tetto programmato di 2,85 miliardi. Pesano innovazione e invecchiamento della popolazione, al lavoro nuove misure di governance
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
La dose giornaliera del farmaco contro il diabete ha preservato la cognizione e ritardato il declino di alcuni tessuti
Commenti