
Studio sugli effetti dell'impegno nella pandemia
Sintomi da stress post-traumatico, ansia, insonnia, depressione: sono questi alcuni tra i disturbi più diffusi tra coloro che in Italia sono stati in prima linea nella lotta al coronavirus, gli operatori sanitari, durante i giorni più duri dell'epidemia. È quanto emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Jama Network Open e condotto presso l'Università di Roma Tor Vergata, il primo studio italiano su vasta scala sull'impatto dell'epidemia covid sulla salute mentale degli operatori sanitari. Su 1379 intervistati, quasi la metà (49,38%) ha riferito sintomi da stress post-traumatico, quasi uno su 4 (24,73%) sintomi di depressione, quasi uno su 5 (19,8%) sintomi d'ansia, quasi uno su 10 (8,27%) insonnia, oltre uno su 5 (21,9%) alti livelli di stress.
I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania
Via libera in Conferenza Stato-Regioni ai criteri per il riconoscimento dei titoli pregressi. La Fno Tsrm e Pstrp: “Tappa cruciale di un percorso avviato nel 2018”.
Anaao Assomed: persiste il clima di caccia alle streghe. Cimo-Fesmed: Sospendere l’intramoenia sarebbe un boomerang per il Servizio sanitario nazionale
La legge 132/2025 semplifica l’uso dell’intelligenza artificiale nell’ambito della ricerca e sperimentazione medica: resta l’obbligo di informare i pazienti sull’utilizzo dell’AI e sul trattamento dei loro dati personali
La finalità del divieto è di garantire la massima efficienza e funzionalità operativa all'Ssn, evitando gli effetti negativi di un contemporaneo esercizio, da parte del medico dipendente, di attività professionale presso strutture accreditate
Le richieste puntano sull'adeguamento economico e sulla riorganizzazione del lavoro
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Nursing Up: "Mai così tante. In nessun ospedale agenti dopo le 24"
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