
In questo lavoro australiano si compara il dosaggio di 162 mg verso il tradizionale 325 mg nei pazienti partecipanti agli studi di GUSTO da I a III che venivano trattati con trombolisi sistemica (circa 48,000 pazienti). La gran parte dei pazienti (il 75%) assumeva 162 mg di ASA. Dalla analisi statistica non si sono evidenziate significative differenze tra i due dosaggi di aspirina riguardo la mortalità immediata, a 7 ed a 30 gg. Si è però evidenziato un maggiore rischio di emorragie severe nei pazienti trattati con dosaggi più elevati di aspirina. Pertanto non appare vantaggioso somministrare più di 162 mg di ASA prima della trombolisi sia perchè non si riduce la mortalità totale sia perchè si aumenta il rischio emorragico.

Con pazienti sempre più giovani e oltre 14.400 procedure all'anno in Italia, la pianificazione a lungo termine diventa il nuovo punto di riferimento della cardiologia interventistica

L’OMS e i partner internazionali lanciano una roadmap globale 2026-2035 per contrastare preeclampsia ed eclampsia, rafforzando ricerca, diagnosi, accesso ai medicinali, assistenza clinica e sistemi sanitari.

Gli esperti richiamano l'attenzione sulla diagnosi precoce e sull'importanza di estendere lo screening ai familiari dei pazienti

Al via la prima Settimana europea dedicata alla prevenzione. Cardiologi, diabetologi ed esperti di obesità indicano i parametri per valutare precocemente il rischio
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