Canali Minisiti ECM

Usa: prima donna curata per Hiv senza trattamenti medici

Infettivologia Redazione DottNet | 01/09/2020 11:54

La 66enne della California è un 'fenomeno' studiato dagli scienziati

Una donna di 66 anni della California che ha contratto l'Hiv nel 1992 potrebbe essere la prima persona ad essersi curata dalla malattia senza farmaci o un trapianto di midollo osseo. A rivelare il caso senza precedenti sono i media Usa, sottolineando che Loreen Willenberg è stata a lungo studiata dagli scienziati, facendo parte di quel piccolo gruppo di persone con il virus - meno dello 0,5% - il cui sistema immunitario fa naturalmente il lavoro dei medicinali antivirali, ossia sopprime il virus rendendolo quasi impercettibile e non trasmissibile.

pubblicità

Secondo un nuovo documento pubblicato sulla rivista Nature, tuttavia, Willenberg è la prima in assoluto che sembra aver completamente eliminato ogni traccia dell'Hiv: i ricercatori hanno studiato 1,5 miliardi di cellule del suo sangue e del suo intestino, ed erano tutte prive del virus. Il suo caso ha quindi acceso la speranza che lo stesso possa accadere per milioni di persone che stanno assumendo gli antivirali per curare la malattia. La donna e' una delle 64 persone studiate dal team del Ragion Institute.

Commenti

I Correlati

Al via i bandi Fellowship e Community Award di Gilead per progetti in ambito infettivologico, epatologico e oncologico, tra ricerca e terzo settore.

Ok della Commissione Affari Sociali al ddl D’Attis, ora l’esame in Aula

I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania

RHIVolution sostiene l’accesso all’innovazione farmacologica e ai nuovi modelli di cura. Inseguendo il sogno “zero nuove infezioni”.

Ti potrebbero interessare

Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.

Corso Iss con David Quammen su clima e salute. Intanto nelle Americhe 7.150 casi di chikungunya a gennaio. Focus su prevenzione e controllo dei vettori.

Ultime News

Più letti