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Cala il fatturato delle farmacie: meno 3,3%

L'acquisto di prodotti per tosse e raffreddore ha impattato molto sulle visite in farmacia
Farmacia

Sempre in prima linea durante il lockdown, le farmacie sono state uno degli avamposti durante tutta l'emergenza Covid-19 ma vendono meno rispetto allo scorso anno: il fatturato nel primo semestre del 2020 è stato di 11,9 miliardi di euro, -3,3% rispetto allo stesso periodo del 2019.  Con un unico momento di boom delle vendite registrato immediatamente prima del lockdown, indice di una "tendenza all'accaparramento". A descrivere lo scenario è Iqvia, provider di informazioni e dati in ambito sanitario. Il mercato della farmacia ha raggiunto un picco nella settimana del 9 marzo, arrivando a fatturare circa 602 milioni di euro, iniziando da lì una costante decrescita fino a fatturare 450 milioni nell'ultima settimana del semestre. In particolare, "da fine febbraio a inizio marzo, l'acquisto di prodotti per tosse e raffreddore ha impattato molto sulle visite in farmacia e anche sulla tendenza all'accaparramento. Il paracetamolo e l'ibuprofene sono state le due molecole che hanno spinto di più il mercato, per poi calare negli ultimi mesi del semestre.

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Il report mostra anche "una forte crescita, in corrispondenza del lockdown, della vendita di ansiolitici benzodiazepinici e anti-depressivi che poi si è ridotto durante i mesi seguenti": dal 9 al 16 marzo il picco delle vendite ha raggiunto 31,4 milioni di euro, rispetto a 24,6 milioni nella stessa settimana dell'anno precedente. Le precauzioni adottate per la pandemia hanno ridotto le infezioni e il conseguente consumo di antibiotici è calato del -25%. Crollo anche per i farmaci per la disfunzione erettile, che hanno visto però alla fine del lockdown una forte ripresa delle vendite, diversamente da altri medicinali. Battuta d'arresto anche per il mercato degli integratori vitaminici, che ha perso il -2,8% rispetto allo stesso periodo del 2019, con l'eccezione di prodotti a base di vitamina C e vitamina D. Segno positivo invece per il settore dei dispositivi medici, come mascherine e termometri, che ha avuto un aumento del 2,2%. Tra i prodotti più venduti, gel per l'igiene delle mani, mascherine e guanti monouso.

Farmacia
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