
Manifestazione Nursing Up, poi sciopero il 2 novembre
Scendono in piazza il 15 ottobre a Roma gli infermieri italiani, per chiedere risorse economiche dedicate, il riconoscimento di un'indennità mensile "che riconosca e valorizzi sul piano economico le profonde differenze rispetto alle altre professioni, rese ancor più evidenti dalla pandemia di Covid-19" e la possibilità, come accade per i medici, di svolgere attività intramoenia. La mobilitazione è organizzata al Circo Massimo dal sindacato degli infermieri Nursing Up e si lega a uno sciopero nazionale proclamato per 24 ore il 2 novembre, a partire dalle sette del mattino.
Schillaci annuncia il via libera definitivo. FNOMCeO chiede modifiche sul nodo prescrittivo, Nursing Up replica.
Dalla riforma universitaria al nodo dell’atto prescrittivo: autonomia, responsabilità e confini giuridici nel riassetto delle professioni sanitarie.
Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso
I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri
Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"
"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"
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