
"Stiamo valutando se aggiungere oncologici a fragili. Non ci preoccupa l'organizzazione ma la disponibilità di vaccini"
Sulla campagna di vaccinazione "ce la caveremo come ce la siamo cavata bene in questo periodo. Non mancano né le siringhe né i diluenti, forniremo tutto il materiale necessario alle regioni. Stiamo ragionando se aggiungere i pazienti ematologici e oncologici tra le categorie fragili a cui somministrare prioritariamente il vaccino. L'Italia è pronta e riuscirà a fare una buona vaccinazione di massa". Lo ha detto il sottosegretario al Ministero della Salute Sandra Zampa (Pd). "Per arrivare all'immunità di gregge dobbiamo vaccinare l'80% di 60 milioni di italiani. Noi pensiamo che per fine maggio saremo arrivati a 21 milioni di italiani vaccinati ma non ci preoccupa l'organizzazione, quanto semmai la disponibilità dei vaccini.
Dalla revisione del calendario vaccinale alle linee guida alimentari, fino all’uscita dall’OMS. Le scelte statunitensi rischiano di produrre effetti anche sulla percezione europea di prevenzione, alimentazione e fiducia nelle istituzioni.
Bellantone (ISS) avverte: la copertura vaccinale anti-HPV tra gli anni 11-12 resta ancora lontana dal target del 95%.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso
I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri
Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"
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