
Alcune regioni faranno registrare invece incrementi considerevoli con in testa la Lombardia e l'Umbria
AGENAS e il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Trento mettono a disposizione la proiezione settimanale degli infetti Covid-19 a livello regionale e provinciale Sul sito dell’Agenzia sono pubblicati i dati di proiezione a una settimana dei soggetti infetti COVID19. Si tratta dei primi risultati dell'Accordo tra l'AGENAS e il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Trento che ha tra i suoi obiettivi l’implementazione di un metodo semplificato per la determinazione di R*(t), utile ad analizzare la tendenza dell’epidemia su base regionale e provinciale. Il metodo semplificato analizza in modo originale i dati aggregati pubblicati quotidianamente dalla Protezione Civile ed offre un ulteriore contributo di conoscenza che va ad integrare quanto pubblicato dalle altre fonti istituzionali. In particolare, è possibile anticipare, con un buon livello di approssimazione, l’andamento dell’epidemia fornendo un tempestivo e analitico supporto per la definizione degli interventi di contenimento.
“I dati pubblicati sul nostro sito - sottolinea il Direttore dell'Agenzia Dottor Domenico Mantoan - grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento, hanno l'intento di fornire uno strumento utile e di rapida lettura a supporto dei policy maker nazionali e regionali per contrastare gli effetti del Covid-19, fornendo settimanalmente la proiezione degli infetti nei sette giorni successivi.
Le proiezioni degli infettivi Regione per Regione per i prossimi 7 giorni:
Abruzzo: +9%
Basilicata: +6%
Calabria: -10%
Campania: +4%
Emilia Romagna: -4%
Friuli Venezia Giulia: -5%
Lazio: -18%
Liguria: +2%
Lombardia: +10%
Marche: +8%
Molise: +16%
Pa Bolzano: +4%
Pa Trento: +22%
Piemonte: +5%
Puglia: -18%
Sardegna: -6%
Sicilia: -12%
Toscana: +20%
Umbria: +10%
Valle d’Aosta: -13%
Veneto: -12%
Italia: -1%
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