
Il sindacato autonomo pone una serie di perplessità interpretative e applicative della circolare del Ministero delle Salute del 12 aprile 2021: "Indicazioni per la riammissione in servizio dei lavoratori dopo assenza per malattia Covid-19 correlata". Angelo Testa, presidente nazionale Snami: “La parte del testo che recita...”nel caso in cui il lavoratore non possa essere adibito a modalità di lavoro agile, dovrà essere coperto da un certificato di prolungamento della malattia rilasciato dal medico curante ..” è inapplicabile perché non attiene ai compiti del Medico di Medicina Generale sapere se una azienda voglia e possa perseguire per un lavoratore tale possibilità. Di conseguenza il medico non può e non deve certificare”.
“Altro vulnus - aggiunge Gennaro Caiffa, vice segretario nazionale Snami - è il passo.




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