
Viene praticata al Policlinico Umberto I e Fatebenefratelli- Isola Tiberina per una soluzione più rapida ed efficace delle problematiche
Nuova tecnica chirurgica del Fatebenefratelli-Isola Tiberina con il Policlinico Umberto I per una soluzione più rapida ed efficace nel trattamento delle aritmie ventricolari, le più pericolose e temute. Gli interventi chirurgici ablativi non sono infatti sempre risolutivi e l'insorgenza ripetuta di episodi aritmici aumenta il rischio di mortalità.Grazie alla tecnica alternativa portata avanti dal Servizio di aritmologia del Fatebenefratell con le UOC di Chirurgia Toracica e di Anestesia (Centro Trapianti) dell'Umberti I oggi è possibile agire efficacemente per via chirurgica su questa complessa problematica del cuore con una piccola incisione ed una esecuzione rapida. I dati fin qui raccolti con una media di più di un anno di osservazione hanno mostrato una drastica riduzione delle aritmie.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.
Prevenzione Cardiologica: Verì al passo con le nuove tecnologieLa Regione Abruzzo sostiene l’innovazione nella prevenzione cardiologica con PoliCardio, un progetto che porta la sanità digitale nelle case.
Società scientifiche ed esperti concordano sulla necessità di agire sull’organizzazione e il monitoraggio – anche attraverso i LEA - e sulla comunicazione per un paziente più consapevole
Per colmare questo vuoto, è stato realizzato il Manifesto: “Rischio cardiovascolare residuo: analisi del contesto e delle opzioni terapeutiche, tra innovative strategie di prevenzione e sostenibilità di sistema”
Abbott annuncia la disponibilità in Italia di AVEIR™ DR, il primo sistema di pacemaker bicamerale senza fili al mondo per trattare le persone con un ritmo cardiaco anomalo o più lento del normale. Eseguiti già i primi impianti in Italia
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