
Cartabellotta: "Oltre a potenziare tracciamento e sequenziamento, occorre mettere in campo strategie di chiamata attiva per gli over 60 che non si sono ancora prenotati e accelerare la somministrazione delle seconde dosi"
Forniture inferiori al previsto, consegne irregolari, esitazione e comunicazione inadeguate: sono i fattori che stanno frenando la campagna vaccinale. Con la diffusione della variante delta serve invece una corsa contro il tempo, soprattutto per raggiungere gli oltre 5,7 milioni di over 60 ancora senza adeguata copertura. Lo rileva la Fondazione Gimbe nel monitoraggio relativo alla settimana 30 giugno-6 luglio. Al 7 luglio il 59,6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (35,3 milioni) e il 36,4% ha completato il ciclo vaccinale (21,5 milioni). Nell'ultima settimana si è registrata una nuova flessione delle somministrazioni scese del 4,1%, con una media di 524.
Allarme su adolescenti e gravidanza: richiami non completati e immunizzazione materna ancora poco diffusa. In Europa tornano a crescere pertosse e morbillo
Secondo Vaccines Europe il 41% dei vaccini in pipeline è destinato a malattie senza protezione. Farmindustria richiama il ruolo della prevenzione come investimento per il SSN
Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.
Una panoramica generale delle sfide e dell'impegno del Ministero della salute. Diegnare la nuova sanità tra necessità emergenti e vincoli di spesa.
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale
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