
Cartabellotta: "Oltre a potenziare tracciamento e sequenziamento, occorre mettere in campo strategie di chiamata attiva per gli over 60 che non si sono ancora prenotati e accelerare la somministrazione delle seconde dosi"
Forniture inferiori al previsto, consegne irregolari, esitazione e comunicazione inadeguate: sono i fattori che stanno frenando la campagna vaccinale. Con la diffusione della variante delta serve invece una corsa contro il tempo, soprattutto per raggiungere gli oltre 5,7 milioni di over 60 ancora senza adeguata copertura. Lo rileva la Fondazione Gimbe nel monitoraggio relativo alla settimana 30 giugno-6 luglio. Al 7 luglio il 59,6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (35,3 milioni) e il 36,4% ha completato il ciclo vaccinale (21,5 milioni). Nell'ultima settimana si è registrata una nuova flessione delle somministrazioni scese del 4,1%, con una media di 524.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.
Un adulto su due incerto. Il nodo non è la sicurezza, ma la fiducia nelle istituzioni e nei riferimenti sociali.
Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.
Corso Iss con David Quammen su clima e salute. Intanto nelle Americhe 7.150 casi di chikungunya a gennaio. Focus su prevenzione e controllo dei vettori.
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