Canali Minisiti ECM

Onaosi, è Amedeo Bianco il nuovo presidente

Previdenza Redazione DottNet | 23/07/2021 19:02

E' stato dal 2000 al 2014 presidente dell'Ordine dei medici di Torino e per tre mandati è stato presidente della Federazione nazionale dell'Ordine dei medici

Cambio al vertice di ONAOSI (Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani). Venerdì pomeriggio il Comitato di Indirizzo dell'organismo ha eletto i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione. Al suo interno, è stato poi eletto presidente all’unanimità Amedeo Bianco, 73 anni, napoletano di nascita, torinese di adozione. “Sono ovviamente onorato di poter presiedere per i prossimi 5 anni un'istituzione storica con una straordinaria tradizione alle spalle, come ONAOSI” ha dichiarato il neopresidente.

“Questo momento così delicato, nel quale l'intera classe medica e tutti gli operatori sanitari sono da molti mesi in prima linea per fronteggiare gli effetti della crisi pandemica, impone di mettersi subito al lavoro per rafforzare la missione che ONAOSI ha sempre avuto, come strumento di sostegno al fianco della nostra categoria. Se i giovani sono il futuro del nostro Paese, investire sulla loro formazione è la scelta più lungimirante che possiamo fare. ONAOSI continuerà a farlo con vigore e passione”.

pubblicità


 
Amedeo Bianco ha lavorato come medico internista dal 1976 al 2011 all'Ospedale Mauriziano Umberto I. Autore di 60 tra pubblicazioni su riviste scientifiche e abstract in convegni nazionali e internazionali, è stato dal 2000 al 2014 presidente dell'Ordine dei medici di Torino e per tre mandati è stato presidente della Federazione nazionale dell'Ordine dei medici. Nella 17a legislatura (2013-2018) è stato inoltre eletto senatore nelle liste del Partito democratico. Oltre al presidente Amedeo Bianco, è stato riconfermato vicepresidente Aldo Grasselli. Nel CDA di ONAOSI sono stati eletti anche i seguenti consiglieri: Sebastiano Cavalli, Pierluigi Nicola De Paolis, Roberta Di Turi, Giuseppe Giordano, Paolo Giovenali, Carlo Palermo, Alessandro Vergallo. È stata altresì confermata la componente elettiva del collegio sindacale: Piero Alberto Busnach, Francesco Mautone, Oreste Patacchini.
 

Commenti

I Correlati

La rivalutazione delle pensioni per il 2026 è pari all'1,4%, massimo 1,5%, stando alle ultime simulazioni dell'Inps. Ecco gli aumenti previsti in base alla fascia di reddito

Per i medici iscritti all'Enpam, non sarà in alcun caso consentito il pignoramento delle indennità e dei sussidi connessi alla genitorialità, nonché delle indennità per inabilità assoluta e temporanea

I calcoli portano il tasso di rivalutazione al 4%, aumentando sensibilmente le potenziali pensioni per chi smette di lavorare nel 2026

Dalla Federazione dei Farmacisti congratulazioni al nuovo presidente dell'ENPAF, Maurizio Pace, e a tutti i consiglieri neoeletti

Ti potrebbero interessare

Se il medico o l’odontoiatra dipendente, a 65 anni di età, ha raggiunto il diritto alla pensione (cioè ha 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva più tre mesi di finestra se uomo e 41 anni e 10 mesi se donna), deve essere collocato a riposo

Quando ad essere accentrati sono periodi contributivi particolarmente lunghi, il costo può diventare importante e divenire un deterrente spesso insuperabile

Integrazione al minimo delle pensioni Enpam

Previdenza | Redazione DottNet | 29/08/2024 18:22

L’integrazione, in Enpam, è curata dal Servizio Trattamento Giuridico e Fiscale delle Prestazioni, dell’Area della Previdenza.

Il cedolino è già disponibile, mentre i pagamenti partiranno a inizio mese

Ultime News

Più letti