Canali Minisiti ECM

Il mitocondrio incrementa l'obesità indotta dall'alimentazione

Nutrizione Redazione DottNet | 23/08/2021 14:04

Lo rivela uno studio realizzato dall'Università della California a Irvine e che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Embo Molecular Medicine

 Il motore energetico delle cellule, il mitocondrio, può incrementare l'obesità indotta dall'alimentazione. Ora grazie a una nuova scoperta, c'è un approccio farmacologico che potrebbe mirare proprio a questo aspetto. E' quanto emerge da uno studio realizzato dall'Università della California a Irvine e che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Embo Molecular Medicine.  Il consumo di una dieta ricca di grassi può portare all'obesità e a disordini metabolici come diabete e fegato grasso. Il palmitato, un grasso presente nella dieta occidentale, innesca la disfunzione metabolica causando un'eccessiva fissione dei mitocondri all'interno delle cellule. Questa condizione compromette la loro funzione, minando il metabolismo e aumentando i sottoprodotti tossici associati all'insulino-resistenza in alcuni tessuti.

pubblicità

  Lo studio condotto in laboratorio dai ricercatori statunitensi è stato in grado di rimodellare i mitocondri usando una piccola molecola. Secondo Aimee Edinger, autore senior del lavoro, si è invertito il processo che portava verso l'obesità correggendo la malattia metabolica nonostante le cavie usate nella sperimentazione continuassero ad avere un pessimo regime alimentare. Al centro della nuova terapia potrebbe esserci in futuro Sh-bc-893, una molecola che previene la disfunzione dei mitocondri nel fegato, nel cervello e nel tessuto adiposo bianco. Potrebbe, dunque, essere un trattamento promettente per la gestione dell'obesità.

Commenti

I Correlati

Obesità e sovrappeso coinvolgono quasi 30 milioni di italiani. Fiaso chiede politiche strutturali di prevenzione per tutelare la salute e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Le nuove linee guida nazionali ed internazionali portano un cambiamento significativo, proponendo un approccio più personalizzato, multidisciplinare e centrato sul paziente, con attenzione alla gestione globale e alla riduzione dello stigma.

L'obesità è una delle emergenze sanitarie globali più urgenti, con un impatto devastante sulla salute pubblica. La sua crescente prevalenza, legata a stili di vita sedentari e abitudini alimentari scorrette, richiede strategie innovative. La Giornata

Salute mentale e obesità: il 17% dei pazienti dei servizi è obeso contro il 10% della popolazione generale. I dati Sinpf e le implicazioni sanitarie.

Ti potrebbero interessare

Analisi, il problema è mangiare troppo, specie cibo industriale

Questo regime alimentare riduce il rischio di malattia renale cronica.

Apre a Marlia un nuovo ambulatorio dedicato all’obesità infantile, promosso dall’Asl Toscana nord ovest.

Ultime News

Più letti