Canali Minisiti ECM

Accordo Ue-AstraZeneca per la consegna delle restanti dosi

Aziende Redazione DottNet | 03/09/2021 18:16

Finisce il contenzioso legale. Agli Stati membri verranno forniti i piani di consegna e, nel caso di ritardi, si applicheranno sconti

L'UE e AstraZeneca hanno raggiunto un accordo che garantirà la consegna delle restanti dosi di vaccino COVID-19 agli Stati membri, secondo i termini dell'accordo di acquisto anticipato concluso il 27 agosto 2020 con AstraZeneca. L'accordo porrà fine anche al contenzioso pendente dinanzi alla Corte di Bruxelles. Lo rende noto la Commissione Ue.

pubblicità

L'accordo, spiega la Commissione, "prevede il fermo impegno di AstraZeneca a consegnare, oltre alle circa 100 milioni di dosi consegnate fino alla fine del secondo trimestre, 135 milioni di dosi entro la fine del 2021". La scaletta delle consegne sarà così delineata: 60 milioni entro la fine del terzo trimestre, 75 milioni entro la fine del fine del quarto, e le 65 milioni rimanenti entro la fine di marzo 2022. "Ciò porterà il numero totale di dosi somministrate a 300 milioni di dosi come concordato contrattualmente", precisa Bruxelles. Agli Stati membri verranno forniti i piani di consegna e, nel caso di ritardi, si applicheranno sconti. 

Commenti

I Correlati

Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.

Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.

Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..

Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.

Ti potrebbero interessare

Dispositivi medici, il Consiglio di Stato rimette alla Consulta il contributo dello 0,75% sul fatturato SSN. In gioco carico fiscale ed equilibrio del sistema.

Con l’acquisizione dell’80% di Lifenet Healthcare, Reale Group passa dalla copertura del rischio all’erogazione diretta di prestazioni. il mercato assicurativo accelera sui servizi.

Ultime News

Più letti