
Ma condizionata ad un'adeguata valutazione del singolo caso da parte del cardiologo. Nuove linee guida
Via libera all'attività fisica, ma condizionata ad un'adeguata valutazione del singolo caso da parte del cardiologo, per gli oltre 100.000 pazienti affetti in Italia da cardiomiopatia ipertrofica, malattia genetica che porta ad un ingrossamento del cuore. Il sì arriva dalle nuove linee guida europee, in discussione al 'Florence International Symposium on Advances in Cardiomyopathies', organizzato dalla Fondazione Internazionale Menarini e l'Università di Firenze nel capoluogo toscano. Chi è affetto da questa malattia ha una mutazione genetica che funziona come una sorta di 'doping' naturale per il cuore, che si ingrossa.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
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